Incontinenza maschile e vita di coppia

Quanto incide il disturbo dell’incontinenza sulla coppia e quali possono essere le soluzioni da attuare per prevenire la comparsa del problema?

Per molti uomini, questi interrogativi si ripropongono puntuali ogni giorno, come costante è il desiderio di migliorare una condizione di disagio, non solo fisico, ma anche psicologico, causata dalla perdita involontaria di urina.

L’incontinenza, infatti, può diventare un limite importante per l’uomo che, perdendo il controllo di sé, tende ad allontanarsi dalla propria partner e a chiudersi in un silenzio per nulla ripagante. Al contrario, il primo passo per superare il problema è affrontarlo, parlandone a casa e a uno specialista, che potrà indicare la soluzione terapeutica migliore, permettendo di ritrovare la voglia di vivere la vita di coppia e una buona e soddisfacente relazione sessuale.

 

Ma quanto un partner può aiutare a superare il disturbo?

Sebbene il proprio partner non sia in grado di risolvere il problema, di certo c’è che un dialogo sereno e privo di imbarazzi è necessario per vivere con più consapevolezza il disturbo.

Anche la sessualità ha un suo peso quando parliamo di incontinenza. Pare che avere una costante attività sessuale contribuisca alla salute della prostata. Il sesso, infatti, ha importanti benefici sui muscoli del pavimento pelvico Il pavimento pelvico è un complesso di strutture osteomuscolari e fasciali, composto da muscoli, legamenti e fasce, che sostiene gli organi pelvici. Durante l’orgasmo, i muscoli genitali sono costretti a contrazioni che li rafforzano, evitando a lungo andare un indebolimento, causa di perdite urinarie.

Una sorta di esercizio di Kegel da svolgere con piacere e senza troppo pensarci.

Come già detto, poi, un buon partner è indispensabile per superare il blocco psicologico che deriva dai problemi alla prostata e che, se affrontato da soli, potrebbe solo peggiorare.

Altre volte, invece, l’amore, quando eccessivo e incontrollato, può essere una delle cause scatenanti del problema. Il sesso senza protezione espone al rischio di infezioni, anche della prostata, che possono provocare gravi infiammazioni e fastidi di varia natura.

Insomma, quando si parla di disturbi alla prostata l’amore può far bene, ma a patto che si usi sempre la testa.

Author: Dr. Andrea Militello

Il Dott. Andrea Militello è medico chirurgo specialista in Urologia e Andrologia. È Responsabile del Servizio di Emodialisi e Responsabile Urologo Andrologo presso la Casa di Cura Nepi. È responsabile del modulo di Urologia ed Andrologia della Casa di cura Santa Teresa a Viterbo e responsabile servizio di Urodinamica e Riabilitazione del pavimento pelvico presso Casa di cura Villa Immacolata a Viterbo. Lavora inoltre presso la Casa di Cura Villa Tiberia, l'ARS Medica, e la Casa di Cura Villa Flaminia e nei suoi studi privati a Roma e Viterbo.

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