Prostata sana: tutti i consigli per mantenerla in salute

Fumo, dieta sregolata, alcool e sedentarietà sono cattive abitudini che possono danneggiare la nostra salute. Cosa fare allora per prenderci cura di noi e prevenire l’insorgere di importanti disturbi? La risposta è semplice: seguire una dieta sana combinata a dello sport, bere molto e dire addio alle sigarette.

Molti ignorano le gravi conseguenze che le cattive abitudini quotidiane possono provocare al nostro organismo. Sino a che non si fa sentire quel famoso campanellino di allarme, una sorta di SOS lanciato dal nostro corpo per spingerci a prenderci cura della salute, non lo si ritiene così indispensabile. Si continua a fumare, a bere e a preferire il divano a un po’ di jogging. Niente di più sbagliato. Colesterolo, diabete, obesità e, perché no, disturbi alla prostata negli uomini, sono pronti a fare la loro “trionfale” comparsa.

Bisogna, dunque, volersi bene ogni giorno e scegliere di seguire i consigli che ogni medico ci dà sin da bambini.

Come sottolineato, è l’intero organismo a trarre beneficio da uno stile di vita sano. Anche la prostata, ghiandola che fa parte dell’apparato genitale maschile, importante per la produzione di spermatozoi, risente di ogni cosa, migliorando la sua prestazione a seconda delle scelte che si fanno.

A questo proposito, si potrebbero dare una serie di consigli per evitare che insorgano patologie della ghiandola prostatica, che influenzano la sfera riproduttiva o causano incontinenza urinaria.

 

Il fumo e la prostata: ecco perché smettere

Accendere una sigaretta è come spegnere, di volta in volta, un po’ della propria vita. Secondo recenti statistiche, i casi di neoplasia alla prostata sono direttamente collegati al fumo di sigaretta. Una relazione spaventosa che deve portare i fumatori a rinunciare a questa abitudine. Se si decide di smettere da giovani, prima dei 40 anni, le percentuali di rischio sembrano abbassarsi. Quel che è certo è che in Italia circa il 30% degli uomini è ancora attaccato a questa cattiva abitudine. L’informazione e la consapevolezza sono le armi migliori per combattere il vizio.

 

Alcool e prostata: quando un bicchiere di troppo fa male

Non sapete rinunciare a una bionda (e non parliamo di donne, ma di birre)? Ahimè, per la salute della prostata, questa rinuncia è necessaria. L’alcool, infatti, potrebbe alterare le funzionalità della ghiandola, causando numerosi disturbi.

Le bevande alcoliche sono metabolizzate nello stesso modo dello zucchero raffinato, appesantendo il sistema di digestione e scarto. La birra, inoltre, è ricca di lieviti, come il luppolo, che possono irritare la prostata, provocando una proliferazione batterica.

Come se non bastasse, bere troppo alcool provoca disidratazione, una condizione da evitare assolutamente, se si è già soggetti a prostatiteInfiammazione della ghiandola prostatica che può avere diverse cause..

 

Il caffè e la prostata

Non solo l’alcool, ma anche il caffè andrebbe evitato o quanto meno limitato. Si sa che berne troppo fa male, quel che si sa meno è che potrebbe far male proprio alla ghiandola prostatica. Questa bevanda anti-sbadiglio crea, infatti, se consumata in eccesso, disidratazione e irritazione, due condizioni che tendono a peggiorare la prostatite. Come sostanza stimolate, ha poi il potere di risvegliare l’infiammazione della prostata. È anche vero che una tazzina al giorno può far bene. Gli antiossidanti del caffè agiscono contro il rischio di tumori.

 

Sport e allenamento per la salute della prostata

Una corsetta, di tanto in tanto, fa bene anche alla prostata. Ciclismo a parte, lo sport in genere apporta numerosi benefici a questa ghiandola e, se consideriamo anche fare l’amore come un po’ di sano movimento, il tutto non può che far piacere. Alla base di questa idea, c’è il fatto concreto che fare attività sportiva accelera il metabolismo e contrasta la sindrome metabolica che influenza negativamente anche le funzionalità della ghiandola prostatica, causandone un aumento di volume.

 

Dieta equilibrata e idratazione: gli ingredienti per una prostata sana

Ultimo e importantissimo consiglio è quello legato all’alimentazione. Migliorando la dieta migliora anche la salute della prostata. Il primo ingrediente che non deve mai mancare è l’acqua: una abbondante idratazione consente di eliminare i batteri. Per un piano alimentare perfetto è bene tener presente che:

  • bisogna bere almeno 1 litro di acqua al giorno;
  • è importante mangiare cereali integrali e legumi (possibilmente senza buccia);
  • non devono mai mancare ortaggi e frutta fresca;
  • è necessario rinunciare a caffè, alcool ed energy drink;
  • bisogna eliminare le spezie piccanti dal proprio menù;
  • non utilizzare troppo la stra-cottura delle pietanze.

 

Tra i cibi ok, ricordiamo:

  • frutta e verdura preferibilmente crude: uva nera, pomodori, prugne, noci e mandorle;
  • cereali integrali;
  • formaggi, ma magri: ricotta magra, certosa, feta;
  • uova, ma non più di 2 a settimana;
  • pesce, anche tutti giorni;
  • carni magre.

 

Non vi resta che fare la spesa, ricordando questi preziosi consigli!

Author: Dr. Andrea Militello

Il Dott. Andrea Militello è medico chirurgo specialista in Urologia e Andrologia. È Responsabile del Servizio di Emodialisi e Responsabile Urologo Andrologo presso la Casa di Cura Nepi. È responsabile del modulo di Urologia ed Andrologia della Casa di cura Santa Teresa a Viterbo e responsabile servizio di Urodinamica e Riabilitazione del pavimento pelvico presso Casa di cura Villa Immacolata a Viterbo. Lavora inoltre presso la Casa di Cura Villa Tiberia, l'ARS Medica, e la Casa di Cura Villa Flaminia e nei suoi studi privati a Roma e Viterbo.

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