Raffreddore o rinite allergica? Impariamo a distinguerli

Mal di testa, naso che cola, raffiche di starnuti e sensazione di malessere generale sono disturbi molto comuni, anche durante la stagione primaverile. Colpa del raffreddore o di una fastidiosa rinite allergica?

Raffreddore e rinite allergica sono condizioni che vengono spesso confuse fra loro perché presentano sintomi molto simili.

La rinite allergica è una delle patologie più diffuse, soprattutto in età pediatrica, basti pensare che ne sono colpiti più di 20 bambini su 100: è causata da una reazione immunitaria del corpo contro degli allergeni specifici, come il polline, in particolare da graminacee.

Il raffreddore stagionale, invece, è un’infezione molto comune delle vie aeree ed è di origine virale.

Come distinguere la rinite allergica dal raffreddore?

Distinguere i due casi è importante per decidere la migliore cura farmacologica e, di conseguenza, per alleviare la sintomatologia che può essere molto fastidiosa. Distinguerli è difficile, ma non impossibile.

Il raffreddore presenta i suoi sintomi dopo circa 2 o 3 giorni dall’infezione e si manifesta generalmente con:

  • produzione abbondante di muco
  • starnuti
  • bruciore alla gola
  • difficoltà nella respirazione.

Inoltre, il raffreddore è spesso accompagnato da sensazione di stanchezza, spossatezza, mal di testa o un leggero stato febbrile.

I sintomi della rinite allergica sono simili, ma presentano alcune differenze:

  • congestione nasale e produzione di muco ridotti;
  • secrezioni nasali più liquide;
  • lacrimazione abbondante;
  • secchezza alla gola;
  • prurito agli occhi e al naso;
  • assenza di dolori osteo-articolari tipici del raffreddore virale.

Oltre alle differenze tra le due sintomatologie, la durata stessa dei sintomi aiuta a capire se si è affetti da un comune raffreddore o se si tratta invece di allergia.

Il raffreddore virale ha una durata limitata, i sintomi tendono a scomparire dopo circa 10-15 giorni; l’allergia, invece, si protrae per tutta la durata della fioritura delle piante a cui si è allergici e può protrarsi da aprile fino a giugno.

La rinite allergica è una patologia che viene erroneamente sottovalutata, nonostante i sintomi fastidiosi che possono accompagnarci per settimane.

Quando c’è il dubbio di essere allergici, è il caso di consultare il medico di base per effettuare, se necessario, degli esami specifici: una volta individuato l’allergene che causa la rinite allergica, ad esempio utilizzando dei test cutanei, è possibile adottare piccoli accorgimenti e alcune terapie farmacologiche che possono aiutare ad alleviare i sintomi e a migliorare la qualità della vita, anche in primavera.

Author: Solotusaiche.it

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