Cistite maschile: prevenire è meglio che curare

La cistite è un’infiammazione che colpisce la mucosa vescicale: pur essendo più frequente nelle pazienti donne, questa patologia può colpire anche gli uomini, per questo si parla di cistite maschile. La cistite, in generale, viene provocata da alcuni batteri che possono insediarsi nella vescica:

  •  dall’esterno, attraversando l’uretra;
  • dall’interno, a causa della propagazione dei batteri da parte degli organi vicini;
  • per via ematica.

Gli uomini iniziano a soffrire di episodi di cistite, acuti o ricorrenti, solitamente dopo i 50 anni. Spesso la cistite nell’uomo è dovuta a una patologia che colpisce la ghiandola prostatica ghiandola prostatica, che può ostruire l’uretra e causare un incompleto svuotamento della vescica. Il ristagno delle urine nella vescica provoca una proliferazione dei batteri e, di conseguenza, una infiammazione.

La cistite si presenta con dei sintomi leggeri, come:

  • difficoltà nell’urinare
  • presenza di sangue o di pus nelle urine
  • dolore o bruciore durante la minzione, molto comune

Spesso non sono presenti tutti questi sintomi, ma solo alcuni.

Parole d’ordine: prevenire la cistite maschile

Come si può prevenire la cistite? Soprattutto se si tratta di cistite recidiva, è necessario seguire alcuni piccoli accorgimenti che possono aiutare a prevenire questo fastidioso disturbo.

Innanzitutto, è un’ottima abitudine bere molto, più di 1,5 lt di acqua al giorno, per poter pulire l’intero apparato urinario e per diluire la carica batterica.

È bene prediligere cibi ricchi di fibre che combattono la stitichezza, che rappresenta una delle principali cause della cistite. È consigliato, inoltre, evitare gli zuccheri, poiché rendono le urine un luogo adatto per i batteri, ma prediligere: yogurt, limoni, albicocche, uva, prugne, carote e pomodori. Tutti questi alimenti hanno un potere acidificante sull’urina. Se possibile, il consiglio è di evitare le bevande alcoliche, il caffè, i cibi speziati o piccanti.

Ovviamente, anche l’igiene personale deve essere curata, in modo particolare utilizzando dei saponi che hanno il giusto PH per il corpo. Molti non sanno, però, che anche l’eccessiva igiene è sbagliata, perché si rischia di rimuovere lo  strato protettivo idrolipidico che è presente naturalmente sulla cute.

Un’altra piccola abitudine da contrastare è quella di trattenere troppo a lungo l’urina quando è presente lo stimolo urinario. In alcuni casi, è necessario prestare attenzione anche all’abbigliamento: scegliere pantaloni comodi ed evitare capi troppo aderenti. I capi di cotone, specialmente per la biancheria, sono quelli più adatti da utilizzare.

Se si frequentano spesso la piscina o si adora il mare, bisogna ricordare di cambiare subito il costume bagnato con uno asciutto, dopo il bagno, perché i batteri proliferano nelle zone umide.

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