Diabete di tipo 2: meglio prevenire

Chi soffre di diabete di tipo 2, probabilmente, si sarà ritrovato almeno una volta a pensare “…e se avessi seguito una dieta più sana?”, “…e se non avessi ceduto alla pigrizia?”, insomma, i primi momenti da affrontare, quando si scopre il disturbo, non sono sempre facili e, a volte, possono portare ad avere qualche senso di colpa verso se stessi.

Importante è, dunque, capire se è possibile prevenire la malattie e in che modo.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Cosa è il diabete di tipo 2?

Il diabete di tipo 2 è la forma di diabete più comune e particolarmente diffusa nei Paesi industrializzati. Il disturbo insorge, solitamente, in età matura ed è causato da un difetto del pancreas nella produzione di insulina (deficit di insulina) o in un’azione poco soddisfacente della stessa (insulino-resistenza). La conseguenza è, ahimè, grave: aumentano i livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia), con una serie di complicazioni per l’organismo.

Ma quali sono le cause del diabete?

Fattori genetici e ambientali, sovrappeso e obesità, vita sedentaria, stress, ipertensione,sono certamente gli elementi che espongono a un più alto rischio di diabete.

Cosa fare per prevenirlo ?

o, almeno, ritardarne la sua comparsa? Vediamolo insieme.

Fare sport

Non è necessario svolgere una  intensa attività sportiva, anche solo camminare ogni giorno può aiutare a prevenire il diabete di tipo 2.

Diversi studi, tra cui uno del 2014, condotto da alcuni ricercatori a Seattle, non solo hanno evidenziato che l’attività fisica aiuta a stare in salute, ma quantificano anche in modo specifico quanto un tempo trascoso a camminare è in grado di contenere alcuni stati patologici:  almeno 2000 passi al giorno (circa 20 minuti di cammninata) sarebbero sufficienti per  aiutare a prevenire il diabete.

Sono camminate alla portata di chiunque anche in città, basta prendere un po’ meno la macchina o scendere ad una fermata più lontana con i mezzi pubblici, inoltre non occorre andare di fretta è sufficiente la camminata tranquilla senza sudare, che inoltre ci consente di evitare contratture muscolari del collo e della schiena.

Alimentazione corretta

Omega 3, una scelta di salute

Gli effetti benefici degli omega 3 sono ampiamente noti e non sono solo quelli che aiutano a prevenire alcune patologie a carico dell’apparato cardiocircolatorio.

Si è anche accertato infatti, che  chi mangia alimenti ricchi di omega 3 può avere una protezione in più anche contro il diabete di tipo 2.

Quali sono gli alimenti più ricchi in omega 3?

Il salmone è sicuramente la principale fonte di omega 3. Troviamo poi le acciughe, le sardine, le aringhe e lo sgombro, il tonno.

Buoni livelli si possono trovare però anche in alcuni prodotti vegetali come ad esempio i semi di lino e le noci:  30 grammi di noci forniscono quasi 2 grammi di omega 3.

Quantitativi molto più bassi, ma da non trascurare se si sommano ad altri alimenti, si possono trovare anche negli spinaci, nei broccoli, nella lattuga e nel cavolo verde.

Insomma, tanti sono i modi per prevenire il disturbo; non dimenticate di parlarne prima al vostro medico di fiducia ed effettuare, almeno 2 volte l’anno, gli esami del sangue, per tenere sotto controllo la vostra salute, sempre!

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