Le regole dell’igiene intima maschile

Quali sono le regole per una corretta igiene intima? Le risposte saranno di certo diverse; c’è chi sostiene che sia importante lavarsi più volte al giorno, chi invece pensa il contrario, affermando che l’eccessivo contatto con saponi e detergenti possa causare una modificazione del pH naturale. Ma qual è la verità e, soprattutto, esistono delle differenze tra uomini e donne?

Probabilmente le donne, particolarmente esposte a infezioni, prestano una maggiore attenzione alle regole dell’igiene intima. In realtà, l’argomento dovrebbe essere caro anche agli uomini.

Una corretta igiene, infatti, è un buon modo per prevenire il proliferarsi di batteri, causa di numerosi disturbi.

Ecco i segreti per una buona detersione dei genitali maschili.

Prodotti e procedura per l’igiene intima maschile

Lavarsi è importante, ma anche in questo caso l’eccesso rischia di essere controproducente: è buona abitudine lavarsi una, massimo due volte al giorno e, come per le donne, è bene curare la propria igiene dopo ogni rapporto sessuale e dopo essere stati al mare o in piscina, attività che possono esporre al contatto con i batteri.

Vediamo insieme come lavarsi. I due protagonisti sono, naturalmente, l’acqua e il sapone. Bisogna scegliere un sapone adatto al pH dell’apparato genitale maschile, diverso rispetto a quello femminile: i saponi pensati per le donne sono eccessivamente acidi per l’uomo e potrebbero quindi causare prurito e bruciore.

E’ consigliabile scegliere detergenti con un pH neutro o leggermente acido, che svolge un’azione antibatterica. Bisogna in ogni caso evitare soluzioni non specifiche per l’igiene intima, che presentano solitamente un’elevata quantità di tensioattivi e sono quindi più aggressivi.

Il momento dedicato all’igiene intima deve comprendere il lavaggio del pene, dei testicoli, dello scroto, spesso soggetto a una maggiore sudorazione per la presenza dei peli pubici e delle ghiandole sebacee. Non va dimenticato che non è sufficiente lavare esternamente il pene: bisogna abbassare il prepuzio per lavare anche la zona del glande, perché proprio nel solco balano prepuziale si raccolgono alcune secrezioni.

Infine, è bene ricordare di sciacquare e di asciugare accuratamente tutta l’area: l’umidità crea un ambiente ideale per il proliferare di germi e batteri!

Abbigliamento e igiene intima

Oltre alla quotidiana detersione, è importante seguire un altro piccolo accorgimento: spesso si sottovaluta l’importanza dell’abbigliamento e, in particolare, della biancheria intima che si sceglie, che non deve essere sintetica. Vanno evitati, inoltre, indumenti troppo stretti che facilitano l’insorgere di infezioni del tratto urinario. Al contrario, dei vestiti comodi lasciano respirare la pelle, soprattutto nella stagione calda, quando il sudore può facilitare l’insorgere di infezioni micotiche.

Igiene intima e sessualità: alcune sane abitudini

Mantenere una corretta igiene intima, anche dopo i rapporti sessuali, è un atto d’amore importante per sé e per il partner. Lavarsi prima e dopo il rapporto sessuale protegge entrambi e permette di eliminare subito le secrezioni. Usare il preservativo durante tutto il rapporto è una precauzione essenziale per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili, soprattutto in caso di rapporti con partner occasionali.

Infine, bisogna ricordarsi che l’igiene intima è un momento importante che permette anche di ispezionare la forma e il volume dei testicoli e valutare la presenza di eventuali campanelli d’allarme. Se si avvertono anomalie, fastidi o arrossamenti, ci si deve rivolgere subito al proprio specialista di fiducia che è il migliore amico della salute.

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