Prostata: qual è la dieta consigliata?

La buona salute parte dalla buona tavola. Ci sarà capitato milioni di volte di ascoltare questa frase, di annuire e riprometterci di migliorare le abitudini alimentari, scegliendo cibi sani e leggeri. Si sa, colesterolo, diabete e aumento di peso sono i disturbi più evidenti per chi, da buona forchetta, si lascia andare a qualche boccone di troppo. Ma i rischi legati a una dieta grassa e smisurata non sono solo quelli di cui sentiamo parlare più spesso. Tutto il nostro organismo, infatti, risente della qualità dei cibi che scegliamo di mettere sulle nostre tavole ogni giorno.

Anche la salute della ghiandola prostatica può dipendere dall’alimentazione. Esiste, infatti, una dieta salva-prostata che, se seguita in maniera corretta, contribuirà a limitare l’insorgere d’infiammazioni, molto comuni negli uomini dopo i 50 anni di età.

Prostata sana? Il segreto è nell’alimentazione

Il segreto per una prostata sana più a lungo è, dunque, in ciò che mangiamo. Frutta e verdura sono i cibi da privilegiare in assoluto poiché, ricchi di antiossidanti naturali, agiscono come antitumorali. Rappresentano, infatti, una delle migliori armi di prevenzione; a dimostrazione del legame tra alimentazione e tumore prostatico, è sufficiente paragonare le percentuali di pazienti colpiti dal cancro in Occidente e in Oriente: nei Paesi asiatici, essendo la dieta povera di proteine e grassi animali, i casi di tumore sono inferiori.

Vitamine e antiossidanti sono considerati, per questa ragione, “sostanze chemio-preventive”, prive di effetti collaterali. È bene ricordare, infatti, che un sovradosaggio di vitamine è naturalmente smaltito dall’organismo, salvo rari casi dovuti a un eccesso di vitamina D. Si possono assumere anche integratori naturali per sopperire a eventuali carenze alimentari.

Le sostanze toccasana per la prostata

Entriamo nel dettaglio, elencando alcune delle sostanze che fanno bene alla prostata :Licopene : è un carotenoide e antiossidante, previene i danni alle cellule causati dall’azione dei radicali liberi. Lo troviamo a tavola nei pomodori, in estate in una buona e rinfrescante fetta di anguria e nel pompelmo.

Vitamina D: è una vitamina con un’importante azione antitumorale, in grado di bloccare la proliferazione delle cellule malate. Agisce anche sull’angiogenesi, ovvero sulla crescita dei vasi attorno alla massa neoplastica. La troviamo nel latte, nelle uova e nei funghi.

Vitamina E: anche questa vitamina è un antiossidante in grado di proteggere le membrane cellulari. Latte, mais, tuorli d’uovo, frumento e riso, legumi e oli vegetali la contengono.

Polifenoli : antiossidanti presenti abbondantemente in una buona tazza di tè verde.

Isoflavonoidi : antiossidanti ottimi nella lotta contro i radicali liberi. Si trovano nel tè verde e nella soia. Quindi, concedetevi un ricco piatto di ceci accompagnato da un bicchiere di fresco tè.

Selenio: è un microelemento che combatte i radicali liberi. Si trova in numerosi alimenti, tra cui carni rosse, fegato, uova, lievito di birra, riso integrale, legumi e pomodori.

Zinco: questa sostanza è molto importante per la prostata, e interviene in molti passaggi del metabolismo cellulare. Lo si assume mangiando i legumi, il tuorlo d’uovo, i cereali, la soia, il lievito di birra, la carne e le ostriche.

I cibi da eliminare

Dopo aver consigliato gli alimenti da mangiare per star bene e garantire alla vostra prostata la migliore funzionalità possibile, è bene capire a cosa il nostro palato dovrebbe rinunciare:

  • Addio a pochi sorsi d’acqua al giorno. Bere, bere e bere, almeno un litro e mezzo di acqua è necessario.
  • Stop ad alcolici. Meglio sostituire i digestivi tradizionali con una bevanda analcolica.
  • Caffè o tè nero per ritrovare energia? No, se si soffre di prostatite.
  • Assolutamente da evitare tutti gli energy drink.
  • Niente spezie piccanti.
  • Stop a sigarette e sigari.
  • E per finire, addio alla vita sedentaria e al consumo eccessivo di cioccolato. Meglio un po’ di sport nel tempo libero e degli spuntini sani.

Si sa, non tutti saranno entusiasti di questi consigli. Iniziare a prendere sane abitudini sin da giovani è però il modo migliore per farle diventare parte di sé e avere la certezza che aiutino davvero prostata e organismo a stare bene. Provare per credere.

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