Qualità dello sperma, varicocele, temperatura scrotale e bagni derivativi: quello che dovresti sapere

Lo sapevi che un’elevata temperatura scrotale può incidere negativamente sulla qualità dello sperma?

Infatti sono stati eseguiti degli studi medici che dimostrano la correlazione negativa tra l’alta temperatura scrotale e la produzione di sperma, ovvero la concentrazione di spermatozoi diminuisce del 40% per ogni 1°C di incremento della temperatura scrotale diurna mediana.

In poche parole è stato dimostrato che una temperatura scrotale superiore alla normalità diminuisce la qualità dello sperma.

Varicocele e temperatura scrotale

I pazienti affetti da varicocele possono presentare temperature scrotali superiori con conseguenze negative sulla qualità dello sperma. Tuttavia per confermare questo effetto negativo, il paziente dovrà consultare un andrologo che valuterà l’indice di fertilità solo dopo uno spermiogramma.

Gli accorgimenti consigliati ai pazienti che presentano varicocele mirano a ridurre l’innalzamento della temperatura scrotale e quindi a prevenire possibili conseguenze negative sulla fertilità maschile. Questi accorgimenti sono:

  • indossare slip, boxer o pantaloni non troppo stretti (in questo modo si garantisce una migliore areazione alla zona scrotale),
  • evitare la prolungata stazione eretta, soprattutto in ambienti caldi,
  • usare il sospensorio nello svolgimento dell’attività sportiva.

Bagni derivativi

I bagni derivativi sono una pratica che consiste nel raffreddare, due volte al giorno per 10-15 minuti, la zona genitale per mezzo di spugnature, di un bidet o di appositi cuscinetti opportunamente raffreddati in frigorifero o congelatore.

Questa pratica è stata riscoperta dal medico tedesco Louis Kuhne vissuto nell’800. Attualmente non è riconosciuta dalla medicina tradizionale, ma solo dalla medicina naturopatica.

Kuhne ideò i bagni derivativi per contrastare l’innalzamento della temperatura corporea, favorire il processo di eliminazione di grassi e tossine e disintossicare l’intero organismo. Perciò i bagni derivativi dovrebbero dare un sollievo immediato e fornire diversi benefici nel lungo periodo (per approfondire, leggi cosa sono i bagni derivativi).

Bagni derivativi e varicocele

Perché i bagni derivativi possono essere utili per i pazienti affetti da varicocele?

Come intuito, sono un pratica che mira a ridurre la temperatura della zona genitale, tra cui anche quella scrotale.

Grazie all’utilizzo di cuscinetti anatomici (come quello nella seguente immagine) raffreddati in frigorifero o in congelatore, sarà quindi possibile contrastare l’aumento della temperatura scrotale. Inoltre può essere molto utile anche quando si è in fase di convalescenza post operazione varicocele.

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